Archivia per Aprile, 2008
Alitalia allo Stato
Pubblicato su Commenti con i tagalitalia, berlusconi, prestito, stato il Aprile 30, 2008 da Redazione
Anni addietro Berlusconi era infervorato dalla privatizzazione di Alitalia. Ma nei due governi precedenti non ha mai perseguito questo obiettivo.
Poco prima delle elezioni, ha paventato l’arrivo di una cordata italiana, comprensiva dei figli, che rilevasse la compagnia di bandiera per farla restare un patrimonio nazionale.
Subito dopo le elezioni, chiede al governo in carica (Prodi) un prestito-ponte da 300 milioni di Euro, per dare fiato alle casse della compagnia. Il prestito viene erogato contro le indicazioni della UE e determina un ricorso di Rayan Air.
Oggi, conversando con i giornalisti alla Camera, la sua dichiarazione “Noi andiamo avanti con la compagine di azionisti, l’ho fatto in rispetto alla Ue. Ma attenzione, se si mettono a zignare potremmo prendere una decisione per cui Alitalia potrebbe essere acquistata dallo Stato, dalle Ferrovie dello Stato. E’ una minaccia, non una decisione“.
Non male!
Bagaglino o…Governo?
Pubblicato su Satira con i tagberlusconi, governo, putin, bagaglino il Aprile 24, 2008 da RedazioneBerlusconi ed il satellite (by Vauro)
Pubblicato su Satira con i tagberlusconi, vauro, fede, satellite il Aprile 23, 2008 da RedazioneChiagne e fotte
Pubblicato su Citazioni con i tagberlusconi, montanelli, bugiardo, napoli il Aprile 23, 2008 da RedazioneÈ il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore.
Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne.
“Chiagne e fotte”, dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni.
Indro Montanelli, 2001
Nulla è deciso
Pubblicato su Commenti con i tagberlusconi, bossi, sorprese il Aprile 21, 2008 da RedazioneIeri, domenica 20 aprile, Umberto Bossi esce con il pugno alzato dall’incontro con Berlusconi dicendo “abbiamo tre ministri, io alle Riforme, Maroni all’interno e Zaia all’agricoltura e Calderoli come vice presidente del consiglio“.
Ottimo, tutto deciso con un paio di incontri in meno di una settimana.
Oggi, lunedi 20 aprile, Berlusconi frena la Lega con un “Non c’è ancora nulla di deciso, ci saranno sorprese nella squadra di governo“.
Meno male, ci eravamo spaventati che fosse realmente cambiato qualcosa, invece continua il solito teatrino.
Ma ci lanciamo in una previsione: Bossi si arrabbierà leggermente per questo altolà, Belrusconi commenterà “I giornalisti hanno travisato le mie parole, mai detto questo“. Ed allora si che lo riconosceremo.
Tatarattatta
Pubblicato su Commenti con i tagberlusconi, putin, mitra, Politkovskaja il Aprile 21, 2008 da Redazione
La prima uscita non ufficiale del Berlusca come presidente del Consiglio lascia ben sperare gli autori di Striscia.
Ospita l’amico Putin in Sardegna, si proprio quel signore che dovrebbe essere a capo di una nazione comunista (nemici acerrimi), che ha instaurato una dittatura mascherata e che ha come principale elemento la commistione tra politica ed economia.
Durante la conferenza stampa, la giornalista russa Natalia Melikova della Nezavsinaya Gazeta chiede a Puin “Ma lei divorzierà?”
Ed il nostro spiritoso prossimo premier mima il gesto della mitragliatrice verso la giornalista.
Simpatico, se il clima fosse stato tale. Ironico, se i fatti lo consentissero. La Russia è terra nella quale circa 200 giornalisti sono morti, ducento, due volte cento, e che il 7 ottobre 2006 ha visto l’assassinio di Anna Politkovskaja sul portone di casa sua a Mosca.
Presidente, può cercare di pensare prima di fare il cabarettista?








