La dittatura dolce continua sottotraccia. In una giornata di commemorazione nazionale, spunta la dichiarazione quasi innocua del Berlusca: “La privacy è il primo diritto. Quando alzano la cornetta del telefono, i cittadini hanno il diritto di non essere intercettati”.
Il Berlusca rimette al centro della discussione politica delle precedenze soltanto sue.
Crediamo che qualsiasi cittadino, se non ha nulla da nascondere, non teme per queste intercettazioni. Qualsiasi cittadino, tranne i politici ovviamente.
Riecco anche le intercettazioni…
Il Berlusca rimette al centro della discussione politica delle precedenze soltanto sue.
Crediamo che qualsiasi cittadino, se non ha nulla da nascondere, non teme per queste intercettazioni. Qualsiasi cittadino, tranne i politici ovviamente.
Questo post è stato pubblicato il Giugno 2, 2008 alle 9:00 am ed è archiviato in Commenti con i tag berlusconi, dittatura, dolce, intercettazioni. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.