Camilleri – Terza poesia incivile

Andrea Camilleri

Andrea Camilleri

A più scheletri dentro l’armadio Lui che la cripta dei Cappuccini a Palermo.
Ogni tanto di notte quando passa il tram le ossa vibrano leggermente e a quel suono gli si rizzano i capelli sintetici.
Teme che le ante dell’armadio si aprono, che torme non di fantasmi ma di giudici in toga balzino fuori agitando come nacchere scintillanti manette.

Andrea Camilleri – Piazza Navona 8 luglio 2008

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