Umberto Bossi, leader del Carroccio e ministro per le riforme è preoccupato. “È un male che si sia strappata la tela del dialogo con l’opposizione. È un grosso rischio soprattutto adesso che si deve votare il federalismo”. Non vorrebbe, insomma che il nuovo clima tra maggioranza e opposizione (”che si è creato non certo per colpa della Lega”, sottolinea) favorisse l’ostruzionismo del Pd “sulla cosa a cui teniamo più di tutto”.
Bossi, infatti, ritiene prioritario chiudere la partita del federalismo (”la ragione sociale della Lega”) ma si rende conto che al momento non è affatto possibile: “Non va bene per niente, aver lacerato la dialettica con il Pd in questa fase … è stato un errore”.
Di Silvio Berlusconi dice che è un uomo “ossessionato dalla giustizia”: “Sui magistrati, a questo giro Berlusconi ha ragione. Il problema è che lui poi esagera un tantino, è troppo ossessionato da queste cose, ha troppa paura di finire in galera. Mandassero me in galera, se vogliono, così la gente ha una buona ragione per fare la rivoluzione”.
Repubblica 22 giugno 2008