Archivio per alitalia
Il bilancio Alitalia
Posted in Satira con i tag affare, alitalia, berlusconi, bilancio, fenice on Agosto 27, 2008 by RedazioneTrattiamo con gli stranieri!
Posted in Dati con i tag alitalia, berlusconi, compagnia, cordata on Agosto 8, 2008 by RedazioneAssolutamente incredibile il Berlusca prestigiatore.
Quando c’era la trattativa aperta con Air France predicava “L’Italia deve avere una sua compagnia area”.
Ora come al solito smentisce se stesso con un “Stiamo trattando con una grande compagnia straniera per un’alleanza internazionale”.
Ed i figli? Ed i poveri imprenditori della cordata italiana?
Bancarotta fraudolenta?
Posted in Commenti con i tag alitalia, bancarotta, berlusca, intesa on Agosto 1, 2008 by RedazioneIl piano congeniato dal nostro frizzante Berlusca insieme ai suoi amici di Banca Intesa è eccezionale: prendiamo un’azienda, Alitalia ad esempio, troviamo il modo di trasferire quello che c’è di buono in un’altra società appena costituita. Fatto questo, mandiamo in fallimento l’azienda iniziale con tutti i debiti che ha, con tutte le pendenze che ha.
Se la memoria non ci tradisce, da qualche parte questo sarebbe un reato, chiamato bancarotta fraudolenta: cioè il fallimento di un’azienda non avviene per incapacità di stare sul mercato, per motivazioni di vario genere, ma avviene scientificamente per portare vantaggi ai proprietari.
Forse ci sbagliamo, e se così fosse ci scusiamo prima di tutto con il sapere giuridico, ma forse la pulce nell’orecchio sarebbe opportuno metterla a chi ne sa più di noi.
Lui, lui e soltanto lui.
Posted in Commenti con i tag alitalia, berlusconi, comunione, giudici, intercettazioni on Giugno 24, 2008 by RedazioneBerlusconi è la comunicazione in persona. Dopo una campagna elettorale fatta di grandi obiettivi per il paese, siamo nuovamente qui a parlare delle sue questioni. Speravamo fossero finite tutte prima del 2006, ma lui riesce a crearne di nuove.
Siamo partiti con la cordata italiana dell’Alitalia nella quale sarebbero entrati anche i figli. Affari di famiglia.
Poi siamo passati a questa cattiveria che gli Italiani gli vogliono fare, cioè quella di mandare Rete4 sul satellite, visto che tutto il mondo dice che così stanno le cose. Ed il Parlamento si è trasformato nel consiglio di amministrazione di Mediaset. Questioni di affari.
Non poteva mancare il passaggio sulle intercettazioni che rovinano quei discorsi così interessanti sui “bombaroli di Arcore” o sulle “gnocche della RAI” o su altri affarucci. Si devono pure avere rapporti interpersonali.
Un bel mattino poi si è accorto che ci poteva scappare una condanna e quindi sarebbe opportuno evitare che questi giudici possano fare il loro mestiere. Questioni di priorità.
Infine, perché non introdurre la comunione per i divorziati? Altrimenti lui come potrebbe fare a fingersi un vero cattolico, se non lo possono riprendere mentre fa la comunione? Anche i ricchi hanno un’anima.
A breve proporrà la necessità di riproduzione tra ultra settantenni e trentenni, in modo che possa tranquillamente accoppiarsi senza che la Veronica possa dire qualcosa.
D’altronde qualcuno lo dovrà rinnovare questo Paese, no?
Riassunto: Alitalia, Mediaset, intercettazioni, processi ed ora anche la comunione: Silvio si sta aggiustando per la vecchiaia.
L’Ue procederà contro l’Italia
Posted in Dati con i tag alitalia, berlusconi, prestito ponte, procedura, UE on Giugno 5, 2008 by RedazioneLa Commissione europea aprirà un procedimento legale contro l’Italia l’11 giugno sul prestito ponte da 300 milioni di euro erogato per salvare l’aerolinea. Lo riferiscono fonti della Commissione secondo cui il prestito costituirebbe un aiuto di stato.
Ricordiamo che il prestito è stato chiesto dal Presidente del Consiglio attuale Berlusconi alprecedente Governo Prodi, per dare il tempo di formare la cordata italiana per Alitalia.
I figli dell’Alitalia
Posted in Satira con i tag alitalia, berlusconi, figli, giannelli on Giugno 4, 2008 by RedazioneAlitalia, quindi?
Posted in Commenti con i tag alitalia, berlusconi, euro, tronchetti provera on Maggio 19, 2008 by RedazioneBerlusconi in campagna elettorale ha aperto la questione Alitalia ed ha ora affidato a Bruno Ermolli il compito di sondare il mercato per capire che cordata si può organizzare.
Si è iniziato dal prestito ponte del governo da 300 milioni.
Marco Tronchetti Provera ha detto di essere disposto a mettere un “chip” di qualche milione di Euro su Alitalia, a condizione che ci sia uno sviluppo forte di Malpensa in modo da favorire gli affari di Pirelli (testuale).
Poi si cita un vettore internazionale, con una quota di minoranza ma rilevante. Tutti pensano ad Aeroflot, dopo l’incontro tra Berlusconi e Putin.
Si parla poi di un gruppo di imprenditori che verserebbe una quota tra i 25 ed i 50 milioni di Euro, tra i quali la famiglia Fossati.
Infine si è ipotizzato un clamoroso utilizzo delle casse di Sviluppo Italia, per un totale di 900 milioni di Euro, a favore di Alitalia.
Bene, le considerazioni che poniamo alla vostra attenzione sono due:
- senza il malloppo di Sviluppo Italia, ad oggi la somma di questi investitori non è molto diversa dalla proposta di Air France, ritenuta scandalosamente bassa dal Berlusca;
- tutti questi investitori…dove erano tra il 2001 ed il 2006? Cioè durante il precedente governo Berlusconi, quando la crisi di Alitalia si è incancrenita, perchè il Presidente non fece lo stesso appello e queste vagonate di Euro non c’erano?









Alitalia, ciak 1.425
Posted in Commenti con i tag alitalia, berlusca, esuberi, stato on Agosto 4, 2008 by RedazioneIl film dell’Alitalia sta forse per girare le scene più cruente, quando si svela la verità celata.
Il Berlusca dalle mille risorse, dalle infinite cordate italiane, dalla sterminata schiera di figli pronti a rilevare la compagnia, dall’incredibile numero di compagnie estere scalpitanti, non ha un piano.
Anzi il piano è molto chiaro: “facciamo fuori 5.000 dipendenti, è il male minore per salvare la grandiosa compagnia di bandiera. Ma cerchiamo di non licenziarli tutti, altrimenti qui se la prendono con me. Utilizziamo i prepensionamenti a gli altri ammortizzatori sociali, così una gran parte dei dipendenti in esubero li paga direttamente lo Stato”.
È interessante fare il Berlusca utilizzando le casse dello Stato o dell’INPS. Forse è allenato dalla sua carriera di imprenditore che lo ha visto fare affari con i soldi di altri (a quando risulta da varie fonti, non è un nostro comento).
Cittadini, ricordiamoci bene che stiamo pagando di tasca nostra la presa di posizione del Berlusca, che ha negato la vendita ad Air France, dolorosa certo, ma quantomeno non costosa per lo Stato, per un’impresa che costerà Euri sonanti a tutti noi.
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