Il film dell’Alitalia sta forse per girare le scene più cruente, quando si svela la verità celata.
Il Berlusca dalle mille risorse, dalle infinite cordate italiane, dalla sterminata schiera di figli pronti a rilevare la compagnia, dall’incredibile numero di compagnie estere scalpitanti, non ha un piano.
Anzi il piano è molto chiaro: “facciamo fuori 5.000 dipendenti, è il male minore per salvare la grandiosa compagnia di bandiera. Ma cerchiamo di non licenziarli tutti, altrimenti qui se la prendono con me. Utilizziamo i prepensionamenti a gli altri ammortizzatori sociali, così una gran parte dei dipendenti in esubero li paga direttamente lo Stato”.
È interessante fare il Berlusca utilizzando le casse dello Stato o dell’INPS. Forse è allenato dalla sua carriera di imprenditore che lo ha visto fare affari con i soldi di altri (a quando risulta da varie fonti, non è un nostro comento).
Cittadini, ricordiamoci bene che stiamo pagando di tasca nostra la presa di posizione del Berlusca, che ha negato la vendita ad Air France, dolorosa certo, ma quantomeno non costosa per lo Stato, per un’impresa che costerà Euri sonanti a tutti noi.











Il Berlusca è troppo anziano per gli americani
Posted in Commenti con i tag america, berlusca, cerimonia, NBC, olimpiadi on Agosto 9, 2008 by RedazioneCerimonia di apertura
È finito l’idillio tra il Berlusca e l’America ed ovviamente ci finiamo in mezzo tutti noi italiani.
Già durante il G8 siamo stati sbeffeggiati da tutto il mondo, con il vero profilo del Berlusca inserito nella cartella stampa dagli americani.
Ieri durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, quando l’Italia ha iniziato la sua sfilata, i commentatori americani della NBC Bob Costas e Matt Lauer hanno così commentato “Il primo ministro italiano Silvio Berlusconi ha rinunciato ad essere qui stasera insieme agli oltre 80 capi di stato”, hanno spiegato ridacchiando i due mezzibusti della NBC, “Perché a Pechino fa caldo. Troppo caldo per lui”. Dopo aver ironizzato sull’immensa fortuna di Berlusconi con un “il più ricco magnate italiano dei media che è anche primo ministro del Paese” e sulla sua età “a 72 anni è troppo anziano per un viaggio del genere”, i due presentatori hanno concluso che “se sei ricco e potente come lui, puoi permetterti di startene a casa a guardare la cerimonia. Comodamente seduto davanti alla tv”.
Fonte: Corriere.it
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